TEKKAL -
Via Urbano III, 3 - 20123 MILANO MI (Italy) - Tel/fax
: 02/89403672 - www.tekkal.com - E-mail: tekkal@ats.it
__________________________________________________________________________________________________
inizio
sito.................supporto
tecnico.................schede.................contatto
diretto
.
.
.
Sono dette "a trazione" le celle di carico
previste per la misura di forze tendenti a tirare la cella nella direzione
del suo asse.
Questa configurazione è una delle
più frequenti e trova applicazione (es.) dovunque ci sia un corpo
da pesare appeso a un supporto (es. gancio), ovvero un tiro, una reazione
da rilevare, ecc.
A volte, il rilievo di questo tipo di
forze può essere più convenientemente effettuato mediante
opportune celle di carico "a mensola", ma non in tutti i casi.
Una conformazione classica per le celle
a trazione è quella cilindrica con estremità (steli) filettate,
per collegamento diretto a macchine o impianti, o talvolta anche per la
successiva applicazione di attacchi "ad occhio".
Queste celle, di grande compattezza, sono
spesso preferite per applicazioni su macchine e dovunque si richieda una
"integrazione" spinta del corpo della cella con il resto della struttura.
Altri tipi hanno forma di parallelepipedo
(lastre, o "biscotti") con fori di estremità (perpendicolari all'asse)
per inserimento diretto di "grilli" o simili.
Queste celle (normalmente solo "a trazione")
sono particolarmente usate sugli apparecchi di sollevamento per rilevare
il tiro di funi (es. al "capo fisso") o anche direttamente il peso di carichi
al gancio, in alternativa ai dinamometri.
Si parla di celle "a flangia" in caso di
modelli a forma di disco, con fori di fissaggio lungo una circonferenza
periferica.
Tali celle possono generalmente essere
sollecitate da entrambe le parti.
Rispetto ad un dato sistema di riferimento
esterno e da un punto di vista applicativo, queste celle si possono cioè
considerare "a trazione/compressione", anche se in realtà la loro
struttura è sollecitata a flessione.
I campi di misura delle celle a trazione
variano da pochi grammi (g) a oltre 1.000 tonnellate (t) di fondo scala
(f.s.), nei vari modelli.
Spesso le celle di carico a trazione sono
in grado di misurare anche forze di compressione (celle "a trazione/compressione").
In questo caso, la scelta del loro utilizzo
anche per rilievi a sola compressione può essere giustificato da
considerazioni di conformazione e di opportunità applicativa sul
singolo impianto.